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Cinquantuno giorni di bombardamenti, undicimila case in macerie, oltre duecento scuole distrutte e migliaia di vittime. Esattamente due anni fa, tra luglio e agosto del 2014, la Striscia di Gaza viveva il conflitto più drammatico della sua storia. E i lunghi mesi trascorsi dalla tregua firmata al Cairo il 26 agosto del 2014 sono serviti a poco, ai fini della ricostruzione..

A rompere il grafismo pulito, non poteva che pensarci la stanza della bambina. Con il suo stile onirico il murales realizzato da INSUNSIT, coppia di giovani illustratori di Mantova e Verona, riesce a dare discontinuità nonostante la ripresa rigorosa delle tonalità e dei materiali d’arredo. E infine il terrazzo, anch’esso più anarchico e selvaggio con la sua giungla di miscanthus e carex, e la parete vegetale che con i suoi tiranti in corda di barca riesce a riportare tutto all’allitterazione geometrica di vasi di cotto e ceramica realizzati a mano da Marlik Ceramic, giovane designer iraniana..

Insomma, la fine naturale del muco in gola e poi nello stomaco. Se il muco perde la sua quota di acqua prima di completare il suo viaggio resta nel naso, si secca e aderisce alle narici. Quanto? In base ai parametri scientifici forniti da Albino Rossi, responsabile della divisione di pneumologia del Policlinico di Pavia, abbiamo calcolato che ognuno di noi produce pi di un bicchierino di al mese.

Nel 2014 la Regina Elisabetta II le ha assegnato un MBE (Member of the Order of the British Empire) per i servizi resi all’interior design il Tamigi fra grattacieli moderni, ponti d’acciaio e cattedrali storiche per raggiungere Ilse Crawford nel Borough (o Southwark), quartiere nella parte sud di Londra, mix di stili ed epoche diversi, denso di cultura, storia e modernità. C’è un’atmosfera autentica qui intorno e un cielo grandissimo L’appartamento dove vive con il marito, Oscar Pena, è al secondo piano di un vecchio edificio industriale di mattoni ben ristrutturato. Li ha accolti entrambi nel loro dualismo domestico: riunioni di studio, pranzi di lavoro, pile di progetti, e lezioni di yoga alle 5 del mattino.

L di Pasquale Zagaria, la famiglia, e in particolare Michele Zagaria, ha continuato a sostenere economicamente Francesca Linetti nonostante il boss non avesse una particolare predilezione per lei in quanto la Linetti si mostrava troppo emancipata per l in cui viveva ed anche perch era una donna piuttosto attraente e appariscente. La sua bellezza cozzava con l chiuso di Casapesenna Parola di Massimiliano Caterino, ex braccio destro del capoclan di Casapesenna, Michele Zagaria, ora pentito. In un verbale del 2014, Caterino parla del fatto che la Linetti, conosciuta da Pasquale, il fratello del capo dei capi dei Casalesi, durante i suoi affari a Modena a Parma, era invisa e guardata con sospetto dalla famiglia per la sua emancipazione.

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