Hogan Junior Autunno Inverno 2012

Il cosmopolitaGeorge Pehlivanian (nella foto) nato in Libano conorigini armene, cresciuto a Los Angeles e oggi residente fra Parigi e Madrid sale sul podio dell’ORT Orchestra della Toscana per la Società dei Concerti (mercoledì 18 aprile in Sala Verdi del Conservatorio) e sceglie di presentare unprogramma che rende omaggio a due dei nomi più significativi della cultura musicale statunitense: Charles Ives e Aron Copland. La locandina si apre con l’enigmatica e sperimentale “The Unanswered Question” di Ives e prosegue con il Concerto per clarinetto e orchestra di Copland che mescola suggestioni jazz e rimandi alla musica brasiliana e che fu tenutoa battesimo alla Carnegie Hall nel 1950 dal grande clarinettistaBenny Goodman (che l’aveva commissionato) e in Sala Verdi èaffidato adAlessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Chiude il programma la Terza Sinfonia di Schubert.

Il 2017 si chiuso con un altro gran bel traguardo sul fronte della medicina rigenerativa. Si deve sempre al team di De Luca e Pellegrini il primo intervento salvavita al mondo di terapia genica con cellule staminali epidermiche geneticamente corrette. In pratica, i due scienziati sono riusciti a creare in laboratorio una nuova pelle per il piccolo Hassan, un bambino farfalla, dalla pelle terribilmente fragile a causa di una malattia genetica rara, l bollosa..

“S per creare il feeling giusto. Qualcosa dei Fleetwood Mac, ad esempio. C’era una regola: niente chiacchere mentre c’ musica sul set. La gente mi ferma, per non so, come se ci fosse una specie di riverenza. Sono timido, piuttosto introverso e solitario. Se vengo insultato mi chiudo.

I ricercatori hanno sottoposto a tomografia a emissione di positroni (PET) una tecnica di scansione cerebrale, 49 volontari ai quali sono stati somministrati sotto forma di spray alternativamente acqua, sport drink e birra. A ciascuno sono stati dati 15 millilitri di liquidi nell di 15 minuti, l della birra che si berrebbe condividendo una pinta con 38 persone. Cos gli scienziati hanno escluso che l sul cervello fosse dovuto all assunto dai soggetti in minime quantit.

Reazioni alla decisione di Trump arrivano anche dalle istituzioni palestinesi. Il presidente, Abu Mazen, infatti, non riceverà il vicepresidente americano, Mike Pence. “Non ci sarà alcun incontro con Pence, gli Stati Uniti hanno passato una linea rossa che non avrebbe dovuto attraversare”, ha detto il consigliere diplomatico presidenziale Majdi Al Khalidi alla radio palestinese..

Lascia un commento